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Primo consiglio esordio per la nuova giunta |
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News Quotidiani
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Scritto da pino neri da il mattino
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Mercoledì 27 Gennaio 2010 17:19 |
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Casalnuovo. Dopo due anni di commissariamento antimafia, dopo gli scandali edilizi che hanno portato allo scoperto retroscena inquietanti, la classe politica locale torna in sella, alla guida della città. Ieri mattina, infatti, primo consiglio comunale del dopo scioglimento degli organi elettivi, deciso dal governo Prodi nel dicembre del 2007. Il sindaco scaturito dal ballottaggio del 13 e 14 dicembre, Antonio Peluso, eletto per la
terza volta in quattordici anni (esclusa la parentesi in consiglio regionale dal 2005 a oggi) ha presentato la giunta all’assemblea cittadina, riunita nella palestra del centro culturale Pier Paolo Pasolini. L’esecutivo è composto da sei persone, almeno per il momento. I nomi: Andrea Orefice, avvocato, un passato di militante cittadino di Alleanza Nazionale e una esperienza da assessore al comune di Nola. A lui le deleghe alla carica di vicesindaco e ai settori urbanistico, legale, comunicazione e lavori pubblici. Poi Antonio Corcione, iscritto locale di Sinistra e Libertà (politiche sociali, lavoro e sicurezza); Mario Perna, laureato in legge, un passato di collaboratore del comune (attività produttive, vigili urbani e cimitero); Salvatore Errichiello, un tecnico della riabilitazione motoria ( sanità, tempo libero, sport, spettacolo, ambiente, ecologia, spazi verdi, arredo urbano); Mario Toscano, in quota Popolo delle Libertà ( bilancio e personale) e Angela Tuccillo (cultura, pubblica istruzione, informatizzazione e pari opportunità). Dopo il minuto si silenzio dedicato alle vittime di Haiti e la decisione unanime di devolvere a loro il gettone di presenza, sono stati designati il presidente e il vicepresidente del consiglio comunale: Nicola Esposito e Angelo Giuliano, entrambi della maggioranza. Oggi si terrà un nuovo corteo dalla Exide al Comune di Casalnuovo. Gli operai vogliono che la grande area industriale dismessa di via Benevento torni a essere produttiva, a ospitare nuove fabbriche. Proprio le questioni delle aree industriali in disuso (qui ce ne sono almeno tre) e delle destinazioni urbanistiche degli edifici posti nelle aree di pubblica utilità sono tra gli argomenti più importanti che il nuovo esecutivo Peluso è chiamato ad affrontare. pi. ne. per il mattino
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